Virtus Roma-Bertram Tortona, le pagelle: Landi tuttofare, Sims apre l’ufficio. Preziosi gli italiani

Alibegovic 7: Torna sui livelli di inizio stagione. Si fa trovare pronto quando serve, gioca da terzo lungo ma spesso è in campo mentre Landi e Sims si danno il cambio. Si guadagna ogni minuto, con 9 punti che sono molto più pesanti del fatturato totale, uniti ad un’ottima difesa individuale e nel meccanismo di squadra.

Moore 7: Molto calato all’interno della partita, non si fa ingolosire dalle sue solite forature, mettendo l’enorme talento al servizio della squadra. Colpisce anche la sua dedizione difensiva, sporcando spesso le linee di passaggio avversarie. Poco preciso da due (3/7) risponde con 4 triple su 7 tentativi, sempre presente nei momenti decisivi del match.

Sandri 5: Torna in campo a circa un mese di distanza dall’infortunio muscolare. Inizia con 2 palle perse di fila, sbaglia 3 triple e 2 liberi. Ha l’assoluta necessità di mettere minuti nelle gambe, arrugginite dal troppo tempo passato ai box. La Virtus ha bisogno di lui, assenza troppo sottovalutata soprattutto per quanto può dare in difesa.

Baldasso 7: Ancora una gara matura per il ragazzo. Bene nella difesa contro un reparto esteri di ottima qualità come quello di Tortona, segna quando serve e regala 6 assist ai compagni. Concreto, mai fuori ritmo, uno dei segreti di un roster molto ben amalgamato.

Saccaggi 7: E’ vero che Landi gli serve 3 cioccolatini da scartare, ma lui ci mette tanto del suo nella lettura dello spazio libero e nel prendere vantaggio al momento giusto. 30 minuti in campo, 7/8 al tiro, 2 recuperi ed il plus minus più alto. Gara silenziosa ma letale per gli avversari, risponde presente nel momento del bisogno.

Landi 8: Prestazione clamorosa del lungo, certamente alla sua miglior stagione in carriera. Doppia doppia da 10 punti e 15 rimbalzi, aspetto nel quale non fa mai mancare la propria voglia di lottare. Impreziosisce il tutto con 6 assist di pregevole fattura e quando c’è da lasciare il segno sulla gara la sua firma si legge a caratteri cubitali.

Prandin 6: Molto poco appariscente in attacco, ha comunque il merito di difendere forte sui diretti avversari, limitandone il rendimento. A breve entrerà nelle rotazioni del roster, ma è una risorsa in più a disposizione.

Sims 7.5: Giornata in ufficio per l’americano. Doppia doppia di ordinanza da 17 punti e 12 rimbalzi, subisce 5 falli con 2 stoppate, 1 recupero e 2 assist. Domina il duello a distanza con Lydeka, ha anche il tempo di esaltare il pubblico con un alley oop, andando a prendere la palla in cielo e staccando con i piedi fuori l’area. Un po’ in affanno in alcuni giochi a due in difesa, pratica comunque uno sport diverso rispetto al resto dei pari ruolo della categoria.

Santiangeli 6: Distrutto dalla febbre in settimana, alla vigilia della gara era ancora col termometro sul 38. Riesce a scendere in campo per soli 10 minuti nei quali non incide, ma è da apprezzare la voglia di mettersi a disposizione. Sufficienza di fiducia.

All. Bucchi 7: Influenze, infortuni, rientri dell’ultimo minuto. Il conto delle partite nelle quali la Virtus si è presentata con qualche problema oramai è in abbondante doppia cifra. Ma siamo nel rush finale della stagione, fa di necessità virtù e tira fuori il meglio da quelli che ha a disposizione. Partita da vincere e lo ha fatto, riuscendo comunque a proporre una buona pallacanestro anche se con qualche imperfezione da limare.

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Bertram Tortona-Virtus Roma, le pagelle: Landi di ghiaccio, Chessa cuore caldo. Sandri piovra, Sims chirurgico

Alibegovic 5: Prima vera uscita negativa in stagione per Amar, che perde nettamente il duello con il fratello Mirsa. Mai realmente in partita, nei soli 9 minuti in campo annovera 5 palle perse, 4 falli commessi ed un esplicativo -6 di valutazione. Rimandato alle prossime partite.

Chessa 6.5: Di esperienza, come al solito, il capitano piazza giocate pesanti nei momenti del bisogno. Una tripla fondamentale nel momento della grande rimonta, 6 rimbalzi e tanta difesa per un giocatore capace di esaltare le doti umane del gruppo.

Moore 6.5: La sua espulsione nel terzo quarto poteva essere il momento chiave, in negativo, del pomeriggio piemontese. Invece da li i compagni traggono le energie giuste per continuare a rimontare e poi vincere. In 20 minuti il Folletto colleziona 11 punti, 1 recupero e 4 assist, con un ruolo chiave nel secondo quarto quando Roma rimonta la doppia cifra di svantaggio.

Sandri 7: I numeri non sono mai generosi con Daniele. 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist non dicono nulla di quello che il numero 12 mette in campo al Pala Oltrepo. Difesa, palloni presi nella spazzatura della partita, un rimbalzo catturato sdraiato a pelle d’orso sul parquet. Valori umani prima ancora che tecnici.

Baldasso 6.5: Parte in sordina, dopo l’espulsione di Moore si ritrova a dover tenere in mano i palloni che scottano, esattamente come a Latina. E’ li che sale di livello, gestendo i possessi in maniera sapiente senza mai andare nel pallone, neanche quando si scaviglia e rischia anche lui di dover uscire. Cresce e matura partita dopo partita, confermandosi uno dei punti fermi della squadra.

Landi 7.5: Miglior marcatore di serata con 18 punti, segna i canestri nel vero momento del bisogno, con la squadra sotto in doppia cifra. Freddo anche quando Moore viene spedito negli spogliatoi, cerca spesso e bene Sims col quale si sta affinando un’intesa estremamente interessante. Partita da leader di un giocatore che mostra enormi progressi.

Sims 7: Evidentemente non al top a causa del viaggio lampo negli States che gli ha consentito di allenarsi solo nella giornata di venerdì, l’americano parte con il freno a mano tirato. Ma è uno dei grandi protagonisti della volata finale, salendo di livello piazzando canestri chirurgici e occupando l’area con grande prontezza. Doppia doppia oramai di ordinanza per uno dei giocatori più determinanti di tutta la A2.

Santiangeli 6: Più presente di altre volte in fase offensiva, c’è sempre quando l’allenatore ha bisogno di fisicità. Forse ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista dell’apporto al tabellino, ma fa tante piccole cose importanti in un gruppo che gira a meraviglia.

All. Bucchi 7.5: Anche questa settimana ha affrontato giornate di emergenza visto il perdurare dell’assenza di Saccaggi e la partenza di Sims per gli Stati Uniti. Anche a Tortona, come in altre trasferte, la Virtus va sotto in doppia cifra e, come sempre, rimonta e vince. C’è tanto del suo coach in questo gruppo di uomini veri, che sanno di poter contare sulla loro guida in ogni situazione. Padrone assoluto del roster, in campo i suoi giocatori sono lo specchio della sua voglia di vincere.

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