Novipiù Casale Monferrato-Virtus Roma, le pagelle: Sims mangiatutto, Saccaggi da tre! Moore folle(tto)

Alibegovic 5.5: Continua il suo interlocutorio avanti indietro tra momenti buoni e uscite incolori. Le cose a metà servono a poco nello sport e, nonostante catturi 5 rimbalzi nei soli 13 minuti giocati, non incide in attacco e commette 3 falli. Da rivedere, ma il finale di stagione sta arrivando a passi lunghi.

Lucarelli ng: 2 minuti ad inizio secondo quarto, non fa danni e non incide.

Chessa 6.5: Silenzioso per buona parte dell’incontro, nel momento in cui esce Moore per falli inizia anche a buttarla dentro, altro segno di enorme senso di responsabilità del capitano. Sta disputando una stagione consapevole, intelligente e di grande carattere, dando l’esempio ai compagni, ben felici di seguirlo ovunque.

Moore 4: Inspiegabile. In attacco dimostra, ancora una volta, di poter fare ciò che vuole, quando vuole. Ma ha questo fantasma del nervosismo col quale combatte da inizio stagione. Al 28′ commette il suo quarto fallo (i tre precedenti erano dubbi, è vero) ma si rivolge all’arbitro in maniera scomposta e plateale beccandosi il tecnico che lo estromette dal match. E’ uno dei leader tecnici della squadra, per fare il salto di qualità definitivo e per farlo fare alla squadra, deve eliminare certi atteggiamenti. Rischia di essere più deleterio che utile, sarebbe un peccato capitale.

Sandri ng: In panchina solo per onor di firma per un problema muscolare che lo costringe ad uno stop forzato. Lacrime sincere sulla tripla di Saccaggi.

Baldasso 7: Mezzo punto in meno per l’imprecisione dal campo (0/5) con qualche forzatura. Ma, ormai quasi in copia carbone da inizio anno, i palloni pesanti passano per le sue mani dopo che Moore lascia ancora una volta i suoi nel bel mezzo della lotta. Sminestra con sapienza 5 assist, l’ultimo è il più prezioso: penetrazione sul lato sinistro, non appoggia alla tabella e sceglie lo scarico nelle mani di Saccaggi, libero da dietro l’arco. Il finale è storia.

Saccaggi 9: Saccaggi da tre! Si potrebbero dire tante cose, ma la più concreta è che la sua bomba regala 2 punti di platino alla Virtus. Ha faticato ad inizio stagione per un problema fisico che ne ha limitato di molto l’utilizzo, ma rientrando si è messo sempre a disposizione della squadra e del coach. Si è meritato la gioia di ieri, degna ciliegina sulla torta di un periodo molto positivo per lui.

Landi 7: Arriva a Casale dopo una settimana dura dal punto di vista personale, il tutto per fortuna sua e della famiglia risoltosi al meglio. Silenzioso rispetto ad altre volte, soprattutto in termini di punti realizzati (8). Poi, guardi il tabellino e ti accorgi che si è buttato come al solito nella mischia e ne è uscito vincitore con 12 rimbalzi all’attivo. Giocatore maturo, ormai le difese lo temono, mentre la gente della Virtus si gode il suo ragazzone.

Sims 9.5: Inizia sotto traccia, quasi volesse capire che tipo di partita fosse. Qualche avversario, poco furbo, lo fa arrabbiare e lui tira fuori i muscoli e la classe. 41 di valutazione figlio di 26 punti, 15 rimbalzi, 11 falli subiti, 2 stoppate, 1 recupero e 3 assist. Non secondario il 10/10 dalla lunetta, utilissimo in una gara punto a punto. Sente il solletico quando provano a fermarlo duramente, risolve con squisita maestria i duelli tecnici. Sontuoso.

Santiangeli 6.5: Gara concreta per lui, che sembra essersi definitivamente svegliato dopo la super prestazione contro Bergamo. Molto concreto ieri, fa le cose giuste quando servono senza mai cercare di strafare. Riempie tutte le voci statistiche e si guadagna 33 minuti in campo. Solido.

All. Bucchi 7.5: Non ha Sandri, Moore lo lascia nel momento del bisogno. Fa di necessità virtù, tira fuori tutte le risorse dagli altri e fronteggia al meglio la solita emergenza stagionale. Ha fatto sempre sentire tutti importanti, i frutti si vedono nel momento del bisogno e la Virtus esce da Casale con l’ennesima vittoria di cuore, carattere e attributi. Oltre che, a tratti, di ottima pallacanestro.

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Virtus Roma-Edilnol Pallacanestro Biella, le pagelle: ancora super Landi, Saccaggi 100%. Sims a piacere

Alibegovic 5.5: Il meno brillante di una giornata molto positiva. Sbaglia tutto dal campo (0/5) e in difesa fatica commettendo subito 2 falli. E’ in un periodo di forma non brillante, dovrà tornare ad incidere come nella prima parte di stagione.

Chessa 6.5: Ormai il suo ruolo non è più quello del realizzatore ma è uno degli specialisti difensivi. Ha le mani piene contro un reparto esterni molto fisico come quello biellese, ma spicca per le tante cose che fa proprio nella metà campo difensiva: 3 rimbalzi, 2 recuperi e in attacco smazza 4 assist preziosi. Uno degli occulti punti di forza della Virtus.

Moore 6.5: Avrebbe sempre almeno 1 voto in più se riuscisse a gestire l’ormai cronico problema dei falli. Nei primi due quarti è inesistente, quasi subito panchinato per le 2 penalità commessi. Nel terzo periodo, però, mette 3 bombe nel parziale di 17-1 grazie al quale la Virtus scappa via definitivamente. Ancora una partita terminata anzitempo per 5 falli, chiusa però con 18 punti, 8 rimbalzi e 3 assist. Il bello ed il cattivo tempo di Roma.

Sandri ng: In panchina solo per onor di firma per un problema al piede che lo costringe ad uno stop forzato.

Baldasso 7: Gestisce come ormai consuetudine palloni importanti, quando Moore è in panchina per falli. Ha anche un problema muscolare alla coscia destra, contenuto da una vistosa fasciatura. Difende in maniera energica e convincente contro Harrell ed è prezioso a rimbalzo con 5 carambole catturate. La chicca, però, è negli 8 assist distribuiti, segno di una maturità sempre maggiore per la sua miglior stagione in carriera.

Saccaggi 7.5: Aveva totalizzato 10 minuti complessivi tra Latina e Bergamo. Vista l’assenza di Sandri, è chiamato ad un ruolo di maggiore responsabilità. Sente il duello col fratello Lorenzo che lo stuzzica nella maniera giusta, chiudendo col 100% dal campo e 19 punti di pregevole fattura. Non potrà essere sempre così prolifico, ma certamente dovesse trovare maggiore continuità sarà un’altra preziosa risorsa a disposizione per una stagione che sta entrando nelle fasi caldissime.

Landi 8: Altra prestazione monstre per il ragazzone. Anche in questa occasione è il miglior marcatore dei suoi (22 punti), ai quali aggiunge 10 rimbalzi, 1 stoppata e 2 assist per il 31 finale di valutazione. Gioca una gara solida, mai in difficoltà ed ha il merito di prendersi le responsabilità quando emergono alcune problematiche. Come Baldasso, anche lui sta vivendo il periodo migliore della sua carriera, in simbiosi col pubblico del PalaEur che oramai lo ama incondizionatamente.

Sims 7.5: Quando serve segnare, segna. Quando deve prendere i rimbalzi, li prende. Va in affanno nel primo tempo contro il gioco fronte a canestro del suo omonimo rivale, commettendo subito 2 falli. Ma, alla lunga, il duello lo vince Henry, che sotto canestro fa davvero come vuole. Potente, tecnico, agile, uno dei più squisiti giocatori mai visti in maglia Virtus Roma.

Santiangeli 6.5: I numeri non sono generosi con lui. Certo, non ripete la beneficiata contro Bergamo, ma in difesa anche lui esprime una solidità man mano più convincente. Dovrebbe far più punti, è vero, ma sembra essergli scattato qualcosa che lo fa apparire sempre più all’interno dei meccanismi di squadra.

All. Bucchi 7.5: Ennesima gara stagionale nella quale non ha l’intero roster a disposizione. Fa di necessità virtù ed ha grandi riposte da chi aveva giocato meno. Presenta ancora una squadra solida, dopo un primo tempo non bello “sprona caldamente” il gruppo e nel secondo tempo, a tratti, si ammira una pallacanestro scintillante che diverte anche il pubblico. Insiste ancora sul ragionare partita dopo partita e, probabilmente, è proprio questa la sua grande forza.

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Virtus Roma-Azimut Bergamo, le pagelle: Landi chirurgico, Sims governa. Finalmente Santiangeli

Alibegovic 6: 10 minuti non di grandissimi numeri, ma da comunque un apporto concreto nelle piccole cose che non vanno a referto. Momento della stagione nel quale trova meno spazio rispetto all’inizio, ma è stato buon protagonista fino ad ora.

Chessa 6: Tira male dal campo (1/5) ma riesce ad incidere in difesa, come oramai ha abituato a fare. Deve però ritrovare la via del canestro, perché sugli scarichi la sua precisone da dietro l’arco sarebbe la soluzione giusta per aprire la scatola difensiva degli avversari.

Moore 5.5: Condizionato dai problemi di falli, non riesce quasi mai a trovare continuità. Quando si accende il talento è tutto li da vedere, come in occasione del gioco da 4 punti che riporta la Virtus avanti. Ma durante il forcing finale esce per 5 falli, guardando tutto il supplementare da spettatore non pagante. E’ il momento di serrare i ranghi, deve tirarsi subito fuori dal periodo di nervosismo che lo affligge da tre partite.

Sandri 6.5: Non era la partita nella quale doveva far canestro, ma mettere pressione ad uno dei migliori giocatori del campionato. Missione compiuta: 4 dei 5 falli commessi da Roderick li ha subiti lui, impressionante manuale di difesa capace di non mollare mai la presa. Soffre da qualche tempo per un dolore al piede che ne limita anche il lavoro settimanale, riesce a non farsi condizionare dai guai fisici.

Baldasso 6.5: Come già accaduto in stagione, si trova il pallone in mano nei momenti caldi delle partite, con Moore fuori causa. Lucido nelle scelte, freddo quando necessario, col canestro a fil di sirena segnato durante il parziale decisivo negli istanti finali del supplementare. Continua il processo di maturazione di un ragazzo che sta trovando continuità di rendimento e mentale, con l’antisportivo finale che stavolta non crea danni irreparabili.

Saccaggi 6: In 8 minuti piazza una tripla dall’angolo. Non ha il tempo di farsi notare ma non fa nemmeno danni. Al momento è il nono in rotazione, arriveranno periodi migliori.

Landi 8: Mostruoso. Gioca una gara impressionante per intensità mentale, impreziosita da canestri di un peso specifico enorme. 21 punti (5/8 da tre), segnando quando la squadra era sotto nel supplementare, con 9 rimbalzi d’oro nella lotta sotto i tabelloni. Carica il pubblico e i suoi compagni, sente ormai sua la maglia della Virtus. Sta disputando una stagione matura, coraggiosa, che può essere quella della definitiva consacrazione.

Sims 7.5: Pian piano gli aggettivi si stanno esaurendo. Dodicesima doppia doppia su diciotto gare giocate, 19 punti e 15 rimbalzi, coi 7 falli subiti a testimoniare la paura che incute agli avversari. Segna, stavolta difende anche in maniera convincente, ha una condizione psico fisica sublime. Semplicemente, giocatore di un’altra categoria.

Santiangeli 7: Come il Marchese del Grillo “s’è svejato!”. Finalmente una gara solida, di sostanza, mostrando il potenziale sino a questo momento sopito. 13 punti e 4 rimbalzi, soprattutto gli 8 assist a certificare una visione di gioco importante per un giocatore con tanta esperienza. Ha pagato anche una condizione fisica precaria, ma adesso deve sfruttare l’exploit contro Bergamo come un punto di partenza per dare un nuovo slancio alla sua annata.

All. Bucchi 7.5: Combatte ancora con le condizioni fisiche di alcuni giocatori che non sono al top, ma riesce a presentare sul parquet del PalaEur una squadra combattiva, motivata e con maggiore lucidità rispetto ad altre uscite, anche recenti. Il gruppo segue le sue indicazioni, lo si vede da alcuni segnali soprattutto nei possessi difensivi. 21 assist e 96 di valutazione totale danno il segno di un roster ben amalgamato che viaggia tutto sulla stessa lunghezza d’onda. Sa bene che il potenziale a disposizione è alto, ragiona gara dopo gara e tiene tutti coi piedi ben saldi a terra.

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Virtus Roma-Benacquista Assicurazioni Latina, le pagelle: dominio Sims, Landi si esalta. Chessa monumentale

Alibegovic 6: Impiegato solo 13 minuti, riesce comunque a farsi notare per l’intensità delle giocate. Sbaglia 2 triple ma cattura 5 rimbalzi, difendendo bene in un momento nel quale la squadra fatica in questo fondamentale.

Chessa 7.5: L’imprecisione dal campo (1/6 da tre) è l’unica pecca di una serata altrimenti perfetta per il capitano. Difende in maniera monumentale negli ultimi, decisivi minuti, prendendo uno sfondamento da Lawrence che è anche il quinto fallo del pontino. Cattura un rimbalzo in attacco di pura voglia (5 totali) e piazza le giocate d’intensità che caricano pubblico e compagni. Splendido.

Moore 5.5: Numeri tutto sommato buoni per lui (14 punti e 5 assist, 7 falli subiti) ma tira male dal campo (3/12). In più, ricade nelle ingenuità che lo accompagnano da inizio stagione, protestando sempre troppo, beccandosi anche un tecnico. Il quinto fallo è una sciocchezza non degna di un giocatore della sua esperienza, per fortuna della Virtus non pagata cara. Se trovasse continuità mentale sarebbe un fattore per Roma, al momento viaggia troppo a corrente alternata.

Sandri 5: Certamente non la miglior partita dell’anno. Continua ad essere limitato da acciacchi fisici, ma anche lui come altri compagni tira male (1/9). Ha la necessità di essere sempre al massimo per rendere al meglio, servirà prestissimo però il suo prezioso apporto.

Baldasso 7: Partita di grande maturità. Entra ed è subito pronto, segna nei diversi momenti della gara ed è uno dei più costanti. Lotta sotto canestro (5 rimbalzi) e mette al servizio dei compagni 3 assist. Come all’andata, nelle fasi caldissime del match la squadra è in mano a lui per l’assenza di Moore, che non fa rimpiangere affatto, anzi.

Saccaggi ng: Dopo esser stato utilizzato in quintetto per tre gare di fila, stavolta resta in campo solo per 2 minuti. Nulla più che un’apparizione.

Landi 7.5: Chirurgico. Segna canestri col pallone che pesa una tonnellata, come la tripla che spezza definitivamente l’equilibrio in favore della Virtus per il 79-76 ad 1 minuto dalla fine. Ha ancora problemi al naso fratturato ma ciò non gli impedisce di buttarsi nella mischia a prendere falli (6) e rimbalzi (7). Ci mette anche 2 assist ed il 25 di valutazione lo premia esattamente per i meriti che si è guadagnato sul parquet.

Sims 8: Padrone incontrastato dell’area. Governa a piacimento in attacco, paga un po’ di stanchezza in difesa, ma quando decide che è ora di vincere chiude il passaggio a livello. 26 punti e 15 rimbalzi, per l’undicesima doppia doppia in 17 gare giocate. Il pubblico lo ama, si prende l’ovazione della sua gente ogni volta che allaccia le scarpe.

Santiangeli 5.5: Impatta un po’ meglio di altre volte, partendo questa volta dalla panchina, ancora condizionato dalle noie muscolari. I numeri non sono neanche troppo male (4 punti, 3 rimbalzi, 1 recupero e 1 assist) proporzionati ai minuti giocati (18). Ma l’unica palla persa di serata ha rischiato seriamente di compromettere la vittoria di Roma, ingenuità di fretta e di chi sente tanta pressione addosso. Non segna da tre (0/3) e al momento non riesce a completare una gara sufficiente. Il tempo a disposizione resta poco.

All. Bucchi 7: Dopo l’inopinato stop contro Cassino, doveva risollevare i suoi e presentare una squadra diversa a solo 3 giorni di distanza. In difesa ancora si fatica, ma questo gruppo ha un cuore grande così ed il merito è anche suo, ad esempio con un tecnico preso per difendere Sims che gli da il cinque per certificare la bontà della scelta. Sa che la condizione fisica non è ottimale, ringraziando poi a fine gara tutto lo staff medico che lo sta aiutando non poco. Consapevole delle potenzialità dei suoi, piedi ben saldi a terra e tanta cultura del lavoro.

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BPC Virtus Cassino-Virtus Roma, le pagelle: Sims è troppo solo, Moore si perde nel finale. Landi combatte

Alibegovic 5: Fatica tantissimo in difesa contro avversari più affamati di lui. Tira male, tranne una tripla che poteva valere un allungo decisivo, trasformatasi poi solo in un sussulto senza profitto. Involuzione dopo un buon periodo di forma.

Chessa 5: Come il compagno, anche lui in difesa soffre tremendamente la fisicità di Cassino. Pepper lo mette costantemente in apprensione e non riesce mai ad arginarlo. Tira solo 3 volte, tutte da dietro l’arco, non incidendo come di solito è abituato a fare nel suo ruolo da specialista.

Moore 5.5: Insufficiente con 24 punti, 10 assist e 8 falli subiti? Si, perché se da un lato trascina la squadra con i suoi punti e le sue fiammate offensive, dall’altro c’è da considerare che nel finale perde palloni sanguinosi (4 in totale) smettendo anche di segnare. Una capacità offensiva fuori categoria, abbinata però a momenti di poca lucidità che la squadra ha pagato.

Sandri 5: Limitato in settimana da problemi ad un piede che avevano fatto temere un lungo infortunio, prova comunque a mettere in campo la solita energia. Ma alla lunga fatica e anche lui, specialista difensivo per eccellenza, si fa mangiare spazio da Pepper che travolge tutto e tutti.

Baldasso 5.5: Bucchi gli concede meno spazio rispetto alle uscite precedenti,  soprattutto con un minutaggio spalmato e poco costante, cosa che non gli da il tempo di entrare bene nella gara. La sua tripla del momentaneo +4 nel quarto periodo sembrava la giocata giusta, ma si è rivelato l’ultimo sussulto dei suoi.

Saccaggi 5: Tira poco e male, anche lui sempre in ritardo in difesa, come testimoniano i 4 falli commessi. Era tornato alla grande e stava pian piano ritagliandosi un ruolo di primissimo piano, ma ha fatto un deciso passo indietro, nonostante Bucchi lo abbia inserito nello starting five per la terza volta di fila.

Landi 6.5: Dopo 40 secondi dalla palla a due prende un durissimo colpo sul naso, fratturato qualche settimana fa ed è costretto a tornare negli spogliatoi per arginare la copiosa perdita di sangue. Rientra più carico di prima e la sua gara è di pura voglia di lottare. 16 punti e 7 rimbalzi col 50% da tre (4/8), uno dei pochi a salvarsi dalla debalce del Pala Sport di Frosinone.

Sims 7: Difficile possa deludere. Numeri sempre positivi (22 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate, 9 falli subiti) dominando in lungo e in largo sotto i tabelloni. Viene lasciato solo però nel momento del bisogno e stavolta non può tirare tutti fuori dai guai. Costante nella sua stagione super.

Santiangeli 4.5: Mezzo punto in più perchè reduce da due gare di stop per guai fisici. Ma è un fantasma in campo, si distingue solo per un airball dall’angolo nel primo tempo e per altri due errori, sempre da dietro l’arco. Non attacca il ferro e non segna da fuori, in difesa fatica come quasi tutta la squadra. In questo momento totalmente fuori contesto e per nulla integrato, gli resta pochissimo tempo per dimostrare di non essere un investimento sbagliato.

All. Bucchi 5.5: Aveva avvertito tutti, alla vigilia, che l’avversaria sarebbe stata tutt’altra cosa rispetto a quella di un girone fa. Evidentemente il messaggio è passato fino ad un certo punto tra i suoi, perchè la Virtus è sembrata troppo sicura di poter giocare al gatto col topo, perdendo però progressivamente tante certezze. Iniziava un ciclo di partite che tanto dirà della stagione, la partenza è stata la peggiore delle possibili. Ha pochi giorni per presentare contro Latina un’altra squadra, di testa e di gambe.

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Virtus Roma-Axpo Legnano, le pagelle: Moore e Sandri portano i dolci. Per Sims giornata in ufficio

Alibegovic 6.5: Molto presente nei 21 minuti che Bucchi gli concede, è bravo a mettere canestri importanti quando la Virtus è sotto nel punteggio. Controlla bene i tabelloni ed è sempre pericoloso in attacco. Conferma il momento positivo.

Chessa 6.5: Lo zampino del capitano c’è sempre. Ottima difesa contro Raffa nel secondo tempo, quando recupera un paio di palloni proprio ai danni del grande ex di serata. Compensa la non ottima percentuale dal campo con 3 recuperi e 3 assist.

Moore 8: Dopo le fiammate di Scafati che avevano praticamente vinto la partita, stavolta è costante dall’inizio alla fine. Numeri impressionati per il Folletto: 28 punti, 4 rimbalzi, 8 assist e 7 falli subiti con un totale dominio mentale e tecnico sulla gara. Giocatore di un’altra categoria, deve solo perfezionare il problema della discontinuità, dopodiché potrà continuare ad essere devastante.

Sandri 8: Giocatore d’altri tempi. Un clinic difensivo, non molla mezzo centimetro e lotta su ogni pallone. In attacco è chirurgico, buttando nel canestro palloni pesantissimi per i 15 punti finali. Un piacere averlo dalla propria parte, non si può non essere innamorati di un cuore grande così.

Baldasso 6.5: Forse il giocatore con più pressione addosso. Reduce dall’episodio che ha deciso in senso negativo la gara di Scafati, entra subito in partita ed è uno di quelli che partecipa al sigillo della vittoria con un paio di canestri molto importanti. Positivo che si sia ritrovato subito, nonostante un po’ di nervosismo ed un conto aperto con le terne arbitrali.

Saccaggi 6.5: Nonostante sia passato qualche tempo dal suo rientro in campo dopo lo stop muscolare, paga ancora i postumi di un problema complicato da risolvere. Ma per tutta la gara non sembra affatto stanco, anzi è uno di quelli con più energia, rientrando in campo dopo l’intervallo lungo con la mentalità giusta e la concretezza di giocate di enorme intensità ed intelligenza.

Landi 5.5: Unica piccola nota stonata di una serata comunque positiva per la Virtus. Segna solo dalla lunetta e non da mai la sensazione di poter incidere come in tante altre occasioni aveva invece fatto. Cattura comunque 5 rimbalzi, aspetto positivo per ripartire di slancio in un girone di ritorno che dovrà vederlo necessariamente protagonista.

Sims 7.5: Giornata in ufficio per Django. 20 punti e 10 rimbalzi per la doppia-doppia di ordinanza. Esalta il pubblico con un paio di schiacciate siderali e una stoppata che spedisce il pallone nella prima fila del parterre. Quando gli altri girano così bene si esalta come ciliegiona su una torta molto succulenta.

All. Bucchi 7: Aveva il difficile compito di riportare fiducia all’interno di un gruppo inevitabilmente scosso dalla sconfitta di Scafati. Presenta in campo una squadra capace di attacchi di qualità ma che singhiozza in difesa. L’intervallo gli serve per cambiare alcune cose e così la Virtus vola via nella ripresa. Secondo solo per la differenza punti, ha il merito di aver riportato la società nei piani altissimi dell’Ovest, centrando inoltre la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Come bilancio di metà stagione non male affatto.

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Givova Scafati-Virtus Roma, le pagelle: Sims malepeggio, Moore infiammabile. Italiani alterni

Spizzichino ng: Guarda tutta la gara dalla panchina.

Alibegovic 5.5: Non molto incisivo nel corso della partita, tira comunque bene dal campo e pianta una schiacciata che nel supplementare vale la parità ad 1 minuto dalla fine. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite, normale nel percorso di crescita a questi livelli.

Lucarelli ng: 1 minuto in campo, in tempo per subire la beffa finale.

Chessa 5: Tira malissimo ma contribuisce comunque con 4 assist. In difesa affronta avversari atleticamente più pronti di lui ed è costretto ad uscire per 5 falli. Poteva fare di più anche se le difficoltà della gara erano molto elevate.

Moore 7: Quando decide di entrare in partita non ce n’è per nessuno. 13 punti consecutivi nel quarto periodo che permettono alla Virtus di rimontare ed agganciare il supplementare nel quale mette anche i liberi che sembrano quelli decisivi. Ma nell’inizio negativo della squadra è uno dei peggiori, con 3 falli che ne condizionano la prestazione. Da lui ci si aspetta costanza per tutta la gara, cosa che stasera non ha avuto.

Sandri 6.5: Prova di grande solidità impreziosita da qualche giocata di ottima qualità, come la schiacciata siderale con la quale chiude il primo tempo. In difesa ha le mani piene contro un Thomas in serata di grazia ma che, una volta preso in consegna da lui, incontra più difficoltà. Uno dei migliori, come spesso accade.

Baldasso 5.5: Tira bene e contribuisce comunque a togliere la Virtus dalle difficoltà iniziali. Ma, quando la vittoria è li ad un passo, commette l’antisportivo che di fatto costa il successo. Ingenuo nel bloccare Contento in maniera troppo vistosa, ma il clima di enorme tensione induce gli arbitri a penalizzarlo oltre i suoi demeriti.

Saccaggi 5: Parte in quintetto vista anche l’assenza di Santiangeli ma fatica tremendamente nel contenere Thomas. In attacco gira bene, viene però espulso per il sommarsi di un tecnico (assurdo vista la veemenza di altre proteste nel corso della partita) ed un antisportivo. Anche per lui un passo indietro rispetto alle ottime gare giocate dopo il rientro dallo stop muscolare, ci sta però un calo fisiologico di forma.

Landi 5.5: Toglie finalmente la maschera a protezione del naso ma le percentuali dal campo non sono degne del suo talento offensivo. Sotto canestro deve limitare Goodwin, compito affatto facile. Mette una tripla nel quarto periodo che vale il pareggio dopo una grande rimonta ma è un lampo in una serata in chiaroscuro.

Sims 7: Da una parte fa male (agli avversari), dall’altra fa peggio (per i suoi). Domina sotto canestro con 34 punti frutto di un 11/15 da due e di un 12/15 dalla lunetta. Fallisce però uno dei due personali a tempo scaduto che sarebbe valso la vittoria e nel supplementare cade nella trappola di Scafati, dovendo lasciare il campo per 5 falli, proprio quando avrebbe potuto dare la zampata definitiva. Comunque un fattore in una gara tosta.

All. Bucchi 6: Aveva previsto una gara durissima e così è stata. Senza Santiangeli gioca l’ennesima partita stagionale con almeno una defezione nel roster. La squadra parte malissimo ma poi si riprende, come spessissimo accaduto da inizio anno ed è una gara sostanzialmente vinta. Dovrà lavorare per risollevare il morale al gruppo, ma il campionato è lungo e la testa del Girone Ovest è persa solo in virtù di uno scontro diretto che potrà essere ribaltato in casa.

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Virtus Roma-Remer Blu Basket Treviglio, le pagelle: Sims padrone, Chessa un muro. Bentornato Amar

Alibegovic 7: Dopo un periodo di appannamento, torna finalmente il giocatore visto nella prima parte di stagione. 14 punti di ottima fattura, ma soprattutto tanta energia in campo per un ragazzo che mostra enormi potenzialità.

Lucarelli ng: Pochissimi secondi in campo per gli auguri di Buon Natale.

Chessa 7: Serata meravigliosa per il capitano. Una tripla che è la cosa meno importante di una partita sontuosa in difesa. Controlla ogni volta il diretto avversario con energia e lucidità, aiuta i compagni con raddoppi puntuali che valgono 2 recuperi, si mette al servizio della squadra con 4 assist. Un esempio da seguire.

Moore 7: Chirurgico. 20 minuti in campo per segnare 13 punti, molti dei quali utili per scappare subito nel punteggio, servire 5 assist e catturare 3 rimbalzi. Costante spina nel fianco di Treviglio, subisce anche 5 falli. A giochi ampiamente fatti, Bucchi lo mette a riposo in vista dei prossimi, ravvicinati, impegni.

Sandri 7: Come al solito, un fattore fondamentale in difesa. Lascia agli altri il compito di mettere punti a tabellone, con 4 assist al bacio. Dimostra ogni volta di più come sia importante all’interno di un sistema che cresce di qualità ed intesa col passare delle giornate.

Baldasso 7: Gioca più del “titolare” Moore, prende fiducia con canestri di qualità. Lotta catturando 5 rimbalzi, serve meno assist del solito ma è una costante positiva di una stagione che sembra sempre di più quella della sua definitiva consacrazione.

Saccaggi 6.5: Continua il piano di inserimento di un giocatore che si sta ritagliando minuti di qualità con un’umiltà degna di nota. Il sistema gira e lui è uno degli ingranaggi migliori, con la capacità di fare sempre la cosa giusta al momento giusto.

Landi 6: Non tira benissimo ma è comunque positivo come il resto dei compagni. Sa mettersi a disposizione così come essere protagonista, non scordandosi che l’infortunio al naso ed il conseguente utilizzo della mascherina non sono certo un aiuto.

Sims 7.5: Domina contro un reparto lunghi non irresistibile come quello di Treviglio. Stavolta si concede anche giocate spettacolari che divertono i presenti, consapevoli di avere nella propria squadra un lungo fuori categoria, giocatore di un altro pianeta come da tempo non si vedeva su questi lidi.

Matic ng: Qualche secondo in campo per il suo esordio in maglia Virtus.

Santiangeli 6: Anche lui poco preciso al tiro, ha comunque un impatto fisico importante, dovendosi occupare in difesa di un avversario in forma come Pecchia. Ha ancora tempo per migliorare il suo status all’interno del roster, ma fino a che a segnare ci pensano gli altri può dormire sonni tranquilli.

All. Bucchi 7: Doveva dare seguito al successo di Agrigento e lo fa nel migliore dei modi, mettendo in campo una Virtus probabilmente alla sua migliore uscita stagionale. Otto giocatori con 20 o più minuti in campo è il segno di una elevata qualità del roster a disposizione, ma per gestire tanta abbondanza ci vuole un manico sicuro e di provata esperienza. Un Natale ancora in vetta.

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MRinnovabili Agrigento-Virtus Roma, le pagelle: Moore 34 carati, Sims sparecchia. Baldasso c’è

Alibegovic 6: Qualche segnale di ripresa dopo settimane di opacità. Segna due canestri pesanti, ma le cifre non spiegano bene la ritrovata intensità di un giocatore che serve assolutamente per il suo apporto di energia e presenza sotto canestro.

Lucarelli ng: Stavolta il ragazzo non entra in campo.

Chessa 5: Condizionato dai falli, il capitano non riesce a contribuire ad un successo prezioso per la squadra. Serata storta, non mancheranno le occasioni per rifarsi.

Moore 9: Quarantacinque (quattro + cinque) di valutazione a corredo di una serata sontuosa. 34 punti, 5 rimbalzi e 6 assist sintetizzano al meglio una gara che decide quasi da solo. Costante per tutti i 35 minuti in campo, risponde così alle critiche piovutegli addosso da più parti. Talento puro, se riuscisse a non staccare mai la spina la Virtus avrebbe fatto bingo.

Sandri 6.5: Così come Chessa, anche lui entra nelle mire dei fischietti che lo penalizzano con falli a volte inesistenti. Limitato nell’aggressività, tira comunque bene e i suoi 9 punti sono oro in una gara così aperta ed indecisa.

Baldasso 7: Non smazza il solito numero di assist ma realizza dei canestri di un enorme peso specifico, soprattutto dalla lunga distanza. Con un Moore così in forma non si limita a fare da scudiero al Folletto ma, anzi, si prende una buona fetta di merito per un successo determinato anche dall’ottima vena del ragazzo che gioca un finale di gara di grande maturità.

Saccaggi 6: Sta pian piano riguadagnando una forma accettabile, ritagliandosi minuti importanti all’interno di un roster ricco di soluzioni. Ci vorrà ancora qualche partita perché il rodaggio sia ultimato, ma ad Agrigento riesce comunque a piazzare una tripla importante e farsi notare per l’enorme quantità di energia difensiva.

Landi 6.5: Limitato dalla maschera a protezione del naso, operato venerdì, gioca una gara encomiabile dal punto di vista della voglia di fare a sportellate. Si butta su ogni pallone e ha la forza di catturare 8 rimbalzi, limitando spesso il diretto avversario. Lo specchio di uno spirito di squadra molto saldo.

Sims 7.5: Oramai la tattica avversaria è sempre la stessa: botte, tante, paroline poco dolci, di più. Scherzare col fuoco però è pericoloso, perchè Django poi si inferocisce e comincia a spazzare via tutto e tutti. 17 punti, 15 rimbalzi e, nel finale di partita, un senso di onnipotenza tecnica e fisica che per il pubblico virtussino è dolce nettare mentre per i rivali sa di aspro veleno.

Santiangeli 5.5: Ancora una volta in quintetto, parte benissimo per poi uscire lentamente dalla partita. Fisicamente è una presenza, ma tira poco e male dal campo, perdendo in più 4 palloni. Il valore del ragazzo c’è, deve solo capire al meglio come poter aiutare di più i compagni.

All. Bucchi 7: Prepara bene la gara, lavoro non facile viste le due sconfitte consecutive. Esce con una vittoria da una trasferta scorbutica, con ancora problemi di condizione di alcuni giocatori. Trova soluzioni dalla panchina anche nei momenti più tirati del match, lasciando poi libertà d’azione ad un Moore che ha messo il vestito buono. Emerge sempre la voglia di lottare di un gruppo che non si arrende nelle difficoltà e si esalta quando le cose girano. La sua mano si vede.

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ON Sharing Mens Sana Siena-Virtus Roma, le pagelle: Landi continuo, Moore no. Solido Sandri

Alibegovic 4: Continua il momento negativo di Amar, da tre partite impiegato poco e con scarsa efficacia. Era stata una delle chiavi dei successi virtussini, deve riaccendere quanto prima l’interruttore.

Lucarelli ng: Troppo poco in campo per valutare la sua prestazione.

Chessa 5: Da subito condizionato dai problemi di falli, prova a dare un paio di zampate ma non è concreto come in altre occasioni. Se non gira la squadra non riesce a valorizzare le piccole cose che fa sempre.

Moore 5.5: Quando si accende è impressionante per talento e capacità di essere un giro avanti a tutti. Ma i blackout stanno diventando troppi, soprattutto non riesce a trovare la continuità all’interno della stessa gara. I numeri, comunque, saranno sempre dalla sua.

Sandri 6: Da un apporto maggiore in termini di punti realizzati, è uno di quelli che nel momento del bisogno le prova tutte per scuotere la squadra. Problemi di falli anche per lui che ne diminuiscono l’impiego, sarebbe servito di più sul parquet.

Baldasso 5: Una fiammata sulla tripla del pareggio ad inizio quarto periodo, ma come molti altri giocatori è condizionato dai troppi falli commessi. Meno brillante del solito in regia, non riesce ad incidere come fa da inizio stagione.

Saccaggi 6: Sufficienza proporzionata anche al rientro in campo dopo un messe abbondante di stop per guai muscolari. Gioca 19 minuti di sostanza, sbagliando un paio di tiri per incertezza, cosa normalissima per chi ha la necessità di rimettere nelle gambe il ritmo partita.

Landi 7: Ancora il migliore dei suoi, solida doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi. Non tira benissimo (3/8) ma è sempre presente quando c’è da lottare e farsi sentire. Ha bisogno però di compagni più presenti, non può certo trascinare da solo la squadra fuori dai guai.

Sims 6: Non sarà mai un problema di numeri per lui (19+7), ma non viene messo nelle migliori condizioni di rendere quando lo cercano in maniera ossessiva con passaggi pigri. Quando Siena perde i suoi lunghi per falli va quattro volte di fila in lunetta, chiudendo con un positivo 9/12, ma in difesa non copre bene quanto dovrebbe.

Santiangeli 4.5: Le sue partite sembrano quasi tutte una copia conforme. Parte molto bene, presente mentalmente, per poi spegnersi gradualmente fino a scomparire. Uno di quelli che chiude male sugli esterni nel momento in cui Siena piazza le triple della fuga definitiva. Si limita a soli 3 tiri dal campo, davvero troppo poco.

All. Bucchi 5.5: Non riesce a scuotere i suoi dopo la sconfitta interna contro Rieti. Anche a Siena, la Virtus sembra avvolta da un alone di torpore ed è un peccato, perché quando Roma si sveglia dimostra di poter portare a casa il successo. Discontinuità all’interno della stessa partita che, dopo le rimonte di inizio stagione, è costata due sconfitte di fila. Bisogna porre subito rimedio alle oggettive difficoltà delle ultime settimane.

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