Virtus Roma-M Rinnovabili Agrigento, le pagelle: AMARsi un giorno a Roma, italiani si. USA ok

Alibegovic 8.5: Festeggia al meglio il suo compleanno, facendo lui il regalo alla Virtus. Continua nel suo periodo di crescita e miglioramento, gioca 21 minuti di qualità eccelsa, mettendo insieme 19 punti di pregevole fattura con 7/10 dal campo. Tira fuori dai guai la squadra nel primo quarto, resta in panchina nel finale tirato avendo però già fatto tanto per contribuire ad un successo che vale tantissimo nell’economia della stagione.

Chessa 6: Ancora problemi difensivi per il capitano, costretto a commettere 4 falli a causa del ritardo rispetto al movimento dell’avversario. Ma riesce a dare comunque il suo apporto, segnando poco ma distribuendo 6 assist ai compagni.

Moore 7.5: Aveva il dovere di dimostrare qualcosa dopo il disastro di Rieti. Nel momento decisivo del match si carica sulle spalle i compagni con canestri e assist, 6 alla fine, indirizzando l’esito del match. Impreziosisce i suoi numeri con 2 recuperi, fa contenti tutti, soprattutto i tifosi, che da lui si aspettano sempre molto.

Sandri 7: Ha sfruttato le due settimane di lavoro per rimettere benzina nel motore, arrugginito dopo il lungo stop per infortunio. Parte con le marce basse, poi ingrana e diventa il solito fattore difensivo, aggiungendoci anche 12 punti e 5 assist, oltre 3 rimbalzi. Ci si è troppo facilmente dimenticati di cosa possa dare per la squadra, ha fatto di tutto per rinfrescare la memoria di molti.

Baldasso 7: Non si nota per gli assist (1) ma per la pesantezza delle triple segnate, quando ce n’era più bisogno. Un altro passo verso la maturità, colpisce per l’enorme consapevolezza che ha acquisito in questa stagione, riuscendo quasi sempre a determinare le partite con le sue giocate, un po’ folli ma tanto esaltanti.

Saccaggi 6: Sembra un po’ ai margini dell’incontro, ma piazza una zampata con rimbalzo in attacco e canestro che tanto valgono per il punteggio. Non fa danni, quando può incide in maniera positiva ed in difesa funziona bene contro un reparto esterni di buonissima qualità.

Landi 7: Molto meno appariscente di altre occasioni, gioca una pallacanestro efficace. 13 punti con 5 tiri più 5 rimbalzi in 25 minuti. Quando serve si può contare su di lui, uno dei leader emotivi di un gruppo coeso e unito.

Sims 7.5: Sembra un po’ in calo rispetto al solito, lo si vede dal 6/14 dal campo. Ma i numeri sono sempre dalla sua parte: 18 punti, 9 rimbalzi, 8 falli subiti e 5 stoppate, 2 assist. E’ un fattore, un giocatore fuori categoria, ma ha alzato talmente tanto l’asticella delle aspettative che anche una gara concreta come questa può sembrare non del tutto positiva.

Santiangeli 5: Unica nota stonata della serata, continua a non incidere come ci si aspettava ad inizio stagione. Parte in quintetto ma resta in campo solo per 16 minuti complessivi, lasciando spazio a chi in questo momento ne ha di più.

All. Bucchi 7: Ha avuto due settimane di lavoro pieno per togliere dalla testa dei suoi ragazzi i fantasmi di Rieti. Non era una gara semplice, lo si è visto dall’altalena sulla quale Roma sale sin dall’inizio. Ma, in questo momento, conta solo la vittoria e lui la ottiene. La squadra è chiaramente dalla sua parte, è stato bravo in passato a dare fiducia a tutti ed ora ne sta raccogliendo i frutti. Quando la squadra difende è uno spettacolo tutto li da vedere, così come accade quando la palla esce veloce dalle mani dei giocatori. Qualche blackout di troppo, a volte costati cari. Ma stiamo parlando della prima in classifica, bisogna essere ottimisti.

Please follow and like us: