Virtus Roma-Edilnol Pallacanestro Biella, le pagelle: ancora super Landi, Saccaggi 100%. Sims a piacere

Alibegovic 5.5: Il meno brillante di una giornata molto positiva. Sbaglia tutto dal campo (0/5) e in difesa fatica commettendo subito 2 falli. E’ in un periodo di forma non brillante, dovrà tornare ad incidere come nella prima parte di stagione.

Chessa 6.5: Ormai il suo ruolo non è più quello del realizzatore ma è uno degli specialisti difensivi. Ha le mani piene contro un reparto esterni molto fisico come quello biellese, ma spicca per le tante cose che fa proprio nella metà campo difensiva: 3 rimbalzi, 2 recuperi e in attacco smazza 4 assist preziosi. Uno degli occulti punti di forza della Virtus.

Moore 6.5: Avrebbe sempre almeno 1 voto in più se riuscisse a gestire l’ormai cronico problema dei falli. Nei primi due quarti è inesistente, quasi subito panchinato per le 2 penalità commessi. Nel terzo periodo, però, mette 3 bombe nel parziale di 17-1 grazie al quale la Virtus scappa via definitivamente. Ancora una partita terminata anzitempo per 5 falli, chiusa però con 18 punti, 8 rimbalzi e 3 assist. Il bello ed il cattivo tempo di Roma.

Sandri ng: In panchina solo per onor di firma per un problema al piede che lo costringe ad uno stop forzato.

Baldasso 7: Gestisce come ormai consuetudine palloni importanti, quando Moore è in panchina per falli. Ha anche un problema muscolare alla coscia destra, contenuto da una vistosa fasciatura. Difende in maniera energica e convincente contro Harrell ed è prezioso a rimbalzo con 5 carambole catturate. La chicca, però, è negli 8 assist distribuiti, segno di una maturità sempre maggiore per la sua miglior stagione in carriera.

Saccaggi 7.5: Aveva totalizzato 10 minuti complessivi tra Latina e Bergamo. Vista l’assenza di Sandri, è chiamato ad un ruolo di maggiore responsabilità. Sente il duello col fratello Lorenzo che lo stuzzica nella maniera giusta, chiudendo col 100% dal campo e 19 punti di pregevole fattura. Non potrà essere sempre così prolifico, ma certamente dovesse trovare maggiore continuità sarà un’altra preziosa risorsa a disposizione per una stagione che sta entrando nelle fasi caldissime.

Landi 8: Altra prestazione monstre per il ragazzone. Anche in questa occasione è il miglior marcatore dei suoi (22 punti), ai quali aggiunge 10 rimbalzi, 1 stoppata e 2 assist per il 31 finale di valutazione. Gioca una gara solida, mai in difficoltà ed ha il merito di prendersi le responsabilità quando emergono alcune problematiche. Come Baldasso, anche lui sta vivendo il periodo migliore della sua carriera, in simbiosi col pubblico del PalaEur che oramai lo ama incondizionatamente.

Sims 7.5: Quando serve segnare, segna. Quando deve prendere i rimbalzi, li prende. Va in affanno nel primo tempo contro il gioco fronte a canestro del suo omonimo rivale, commettendo subito 2 falli. Ma, alla lunga, il duello lo vince Henry, che sotto canestro fa davvero come vuole. Potente, tecnico, agile, uno dei più squisiti giocatori mai visti in maglia Virtus Roma.

Santiangeli 6.5: I numeri non sono generosi con lui. Certo, non ripete la beneficiata contro Bergamo, ma in difesa anche lui esprime una solidità man mano più convincente. Dovrebbe far più punti, è vero, ma sembra essergli scattato qualcosa che lo fa apparire sempre più all’interno dei meccanismi di squadra.

All. Bucchi 7.5: Ennesima gara stagionale nella quale non ha l’intero roster a disposizione. Fa di necessità virtù ed ha grandi riposte da chi aveva giocato meno. Presenta ancora una squadra solida, dopo un primo tempo non bello “sprona caldamente” il gruppo e nel secondo tempo, a tratti, si ammira una pallacanestro scintillante che diverte anche il pubblico. Insiste ancora sul ragionare partita dopo partita e, probabilmente, è proprio questa la sua grande forza.

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Virtus Roma-Benacquista Assicurazioni Latina, le pagelle: dominio Sims, Landi si esalta. Chessa monumentale

Alibegovic 6: Impiegato solo 13 minuti, riesce comunque a farsi notare per l’intensità delle giocate. Sbaglia 2 triple ma cattura 5 rimbalzi, difendendo bene in un momento nel quale la squadra fatica in questo fondamentale.

Chessa 7.5: L’imprecisione dal campo (1/6 da tre) è l’unica pecca di una serata altrimenti perfetta per il capitano. Difende in maniera monumentale negli ultimi, decisivi minuti, prendendo uno sfondamento da Lawrence che è anche il quinto fallo del pontino. Cattura un rimbalzo in attacco di pura voglia (5 totali) e piazza le giocate d’intensità che caricano pubblico e compagni. Splendido.

Moore 5.5: Numeri tutto sommato buoni per lui (14 punti e 5 assist, 7 falli subiti) ma tira male dal campo (3/12). In più, ricade nelle ingenuità che lo accompagnano da inizio stagione, protestando sempre troppo, beccandosi anche un tecnico. Il quinto fallo è una sciocchezza non degna di un giocatore della sua esperienza, per fortuna della Virtus non pagata cara. Se trovasse continuità mentale sarebbe un fattore per Roma, al momento viaggia troppo a corrente alternata.

Sandri 5: Certamente non la miglior partita dell’anno. Continua ad essere limitato da acciacchi fisici, ma anche lui come altri compagni tira male (1/9). Ha la necessità di essere sempre al massimo per rendere al meglio, servirà prestissimo però il suo prezioso apporto.

Baldasso 7: Partita di grande maturità. Entra ed è subito pronto, segna nei diversi momenti della gara ed è uno dei più costanti. Lotta sotto canestro (5 rimbalzi) e mette al servizio dei compagni 3 assist. Come all’andata, nelle fasi caldissime del match la squadra è in mano a lui per l’assenza di Moore, che non fa rimpiangere affatto, anzi.

Saccaggi ng: Dopo esser stato utilizzato in quintetto per tre gare di fila, stavolta resta in campo solo per 2 minuti. Nulla più che un’apparizione.

Landi 7.5: Chirurgico. Segna canestri col pallone che pesa una tonnellata, come la tripla che spezza definitivamente l’equilibrio in favore della Virtus per il 79-76 ad 1 minuto dalla fine. Ha ancora problemi al naso fratturato ma ciò non gli impedisce di buttarsi nella mischia a prendere falli (6) e rimbalzi (7). Ci mette anche 2 assist ed il 25 di valutazione lo premia esattamente per i meriti che si è guadagnato sul parquet.

Sims 8: Padrone incontrastato dell’area. Governa a piacimento in attacco, paga un po’ di stanchezza in difesa, ma quando decide che è ora di vincere chiude il passaggio a livello. 26 punti e 15 rimbalzi, per l’undicesima doppia doppia in 17 gare giocate. Il pubblico lo ama, si prende l’ovazione della sua gente ogni volta che allaccia le scarpe.

Santiangeli 5.5: Impatta un po’ meglio di altre volte, partendo questa volta dalla panchina, ancora condizionato dalle noie muscolari. I numeri non sono neanche troppo male (4 punti, 3 rimbalzi, 1 recupero e 1 assist) proporzionati ai minuti giocati (18). Ma l’unica palla persa di serata ha rischiato seriamente di compromettere la vittoria di Roma, ingenuità di fretta e di chi sente tanta pressione addosso. Non segna da tre (0/3) e al momento non riesce a completare una gara sufficiente. Il tempo a disposizione resta poco.

All. Bucchi 7: Dopo l’inopinato stop contro Cassino, doveva risollevare i suoi e presentare una squadra diversa a solo 3 giorni di distanza. In difesa ancora si fatica, ma questo gruppo ha un cuore grande così ed il merito è anche suo, ad esempio con un tecnico preso per difendere Sims che gli da il cinque per certificare la bontà della scelta. Sa che la condizione fisica non è ottimale, ringraziando poi a fine gara tutto lo staff medico che lo sta aiutando non poco. Consapevole delle potenzialità dei suoi, piedi ben saldi a terra e tanta cultura del lavoro.

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Virtus Roma-Axpo Legnano, le pagelle: Moore e Sandri portano i dolci. Per Sims giornata in ufficio

Alibegovic 6.5: Molto presente nei 21 minuti che Bucchi gli concede, è bravo a mettere canestri importanti quando la Virtus è sotto nel punteggio. Controlla bene i tabelloni ed è sempre pericoloso in attacco. Conferma il momento positivo.

Chessa 6.5: Lo zampino del capitano c’è sempre. Ottima difesa contro Raffa nel secondo tempo, quando recupera un paio di palloni proprio ai danni del grande ex di serata. Compensa la non ottima percentuale dal campo con 3 recuperi e 3 assist.

Moore 8: Dopo le fiammate di Scafati che avevano praticamente vinto la partita, stavolta è costante dall’inizio alla fine. Numeri impressionati per il Folletto: 28 punti, 4 rimbalzi, 8 assist e 7 falli subiti con un totale dominio mentale e tecnico sulla gara. Giocatore di un’altra categoria, deve solo perfezionare il problema della discontinuità, dopodiché potrà continuare ad essere devastante.

Sandri 8: Giocatore d’altri tempi. Un clinic difensivo, non molla mezzo centimetro e lotta su ogni pallone. In attacco è chirurgico, buttando nel canestro palloni pesantissimi per i 15 punti finali. Un piacere averlo dalla propria parte, non si può non essere innamorati di un cuore grande così.

Baldasso 6.5: Forse il giocatore con più pressione addosso. Reduce dall’episodio che ha deciso in senso negativo la gara di Scafati, entra subito in partita ed è uno di quelli che partecipa al sigillo della vittoria con un paio di canestri molto importanti. Positivo che si sia ritrovato subito, nonostante un po’ di nervosismo ed un conto aperto con le terne arbitrali.

Saccaggi 6.5: Nonostante sia passato qualche tempo dal suo rientro in campo dopo lo stop muscolare, paga ancora i postumi di un problema complicato da risolvere. Ma per tutta la gara non sembra affatto stanco, anzi è uno di quelli con più energia, rientrando in campo dopo l’intervallo lungo con la mentalità giusta e la concretezza di giocate di enorme intensità ed intelligenza.

Landi 5.5: Unica piccola nota stonata di una serata comunque positiva per la Virtus. Segna solo dalla lunetta e non da mai la sensazione di poter incidere come in tante altre occasioni aveva invece fatto. Cattura comunque 5 rimbalzi, aspetto positivo per ripartire di slancio in un girone di ritorno che dovrà vederlo necessariamente protagonista.

Sims 7.5: Giornata in ufficio per Django. 20 punti e 10 rimbalzi per la doppia-doppia di ordinanza. Esalta il pubblico con un paio di schiacciate siderali e una stoppata che spedisce il pallone nella prima fila del parterre. Quando gli altri girano così bene si esalta come ciliegiona su una torta molto succulenta.

All. Bucchi 7: Aveva il difficile compito di riportare fiducia all’interno di un gruppo inevitabilmente scosso dalla sconfitta di Scafati. Presenta in campo una squadra capace di attacchi di qualità ma che singhiozza in difesa. L’intervallo gli serve per cambiare alcune cose e così la Virtus vola via nella ripresa. Secondo solo per la differenza punti, ha il merito di aver riportato la società nei piani altissimi dell’Ovest, centrando inoltre la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia. Come bilancio di metà stagione non male affatto.

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Givova Scafati-Virtus Roma, le pagelle: Sims malepeggio, Moore infiammabile. Italiani alterni

Spizzichino ng: Guarda tutta la gara dalla panchina.

Alibegovic 5.5: Non molto incisivo nel corso della partita, tira comunque bene dal campo e pianta una schiacciata che nel supplementare vale la parità ad 1 minuto dalla fine. Un passo indietro rispetto alle ultime uscite, normale nel percorso di crescita a questi livelli.

Lucarelli ng: 1 minuto in campo, in tempo per subire la beffa finale.

Chessa 5: Tira malissimo ma contribuisce comunque con 4 assist. In difesa affronta avversari atleticamente più pronti di lui ed è costretto ad uscire per 5 falli. Poteva fare di più anche se le difficoltà della gara erano molto elevate.

Moore 7: Quando decide di entrare in partita non ce n’è per nessuno. 13 punti consecutivi nel quarto periodo che permettono alla Virtus di rimontare ed agganciare il supplementare nel quale mette anche i liberi che sembrano quelli decisivi. Ma nell’inizio negativo della squadra è uno dei peggiori, con 3 falli che ne condizionano la prestazione. Da lui ci si aspetta costanza per tutta la gara, cosa che stasera non ha avuto.

Sandri 6.5: Prova di grande solidità impreziosita da qualche giocata di ottima qualità, come la schiacciata siderale con la quale chiude il primo tempo. In difesa ha le mani piene contro un Thomas in serata di grazia ma che, una volta preso in consegna da lui, incontra più difficoltà. Uno dei migliori, come spesso accade.

Baldasso 5.5: Tira bene e contribuisce comunque a togliere la Virtus dalle difficoltà iniziali. Ma, quando la vittoria è li ad un passo, commette l’antisportivo che di fatto costa il successo. Ingenuo nel bloccare Contento in maniera troppo vistosa, ma il clima di enorme tensione induce gli arbitri a penalizzarlo oltre i suoi demeriti.

Saccaggi 5: Parte in quintetto vista anche l’assenza di Santiangeli ma fatica tremendamente nel contenere Thomas. In attacco gira bene, viene però espulso per il sommarsi di un tecnico (assurdo vista la veemenza di altre proteste nel corso della partita) ed un antisportivo. Anche per lui un passo indietro rispetto alle ottime gare giocate dopo il rientro dallo stop muscolare, ci sta però un calo fisiologico di forma.

Landi 5.5: Toglie finalmente la maschera a protezione del naso ma le percentuali dal campo non sono degne del suo talento offensivo. Sotto canestro deve limitare Goodwin, compito affatto facile. Mette una tripla nel quarto periodo che vale il pareggio dopo una grande rimonta ma è un lampo in una serata in chiaroscuro.

Sims 7: Da una parte fa male (agli avversari), dall’altra fa peggio (per i suoi). Domina sotto canestro con 34 punti frutto di un 11/15 da due e di un 12/15 dalla lunetta. Fallisce però uno dei due personali a tempo scaduto che sarebbe valso la vittoria e nel supplementare cade nella trappola di Scafati, dovendo lasciare il campo per 5 falli, proprio quando avrebbe potuto dare la zampata definitiva. Comunque un fattore in una gara tosta.

All. Bucchi 6: Aveva previsto una gara durissima e così è stata. Senza Santiangeli gioca l’ennesima partita stagionale con almeno una defezione nel roster. La squadra parte malissimo ma poi si riprende, come spessissimo accaduto da inizio anno ed è una gara sostanzialmente vinta. Dovrà lavorare per risollevare il morale al gruppo, ma il campionato è lungo e la testa del Girone Ovest è persa solo in virtù di uno scontro diretto che potrà essere ribaltato in casa.

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Virtus Roma-Remer Blu Basket Treviglio, le pagelle: Sims padrone, Chessa un muro. Bentornato Amar

Alibegovic 7: Dopo un periodo di appannamento, torna finalmente il giocatore visto nella prima parte di stagione. 14 punti di ottima fattura, ma soprattutto tanta energia in campo per un ragazzo che mostra enormi potenzialità.

Lucarelli ng: Pochissimi secondi in campo per gli auguri di Buon Natale.

Chessa 7: Serata meravigliosa per il capitano. Una tripla che è la cosa meno importante di una partita sontuosa in difesa. Controlla ogni volta il diretto avversario con energia e lucidità, aiuta i compagni con raddoppi puntuali che valgono 2 recuperi, si mette al servizio della squadra con 4 assist. Un esempio da seguire.

Moore 7: Chirurgico. 20 minuti in campo per segnare 13 punti, molti dei quali utili per scappare subito nel punteggio, servire 5 assist e catturare 3 rimbalzi. Costante spina nel fianco di Treviglio, subisce anche 5 falli. A giochi ampiamente fatti, Bucchi lo mette a riposo in vista dei prossimi, ravvicinati, impegni.

Sandri 7: Come al solito, un fattore fondamentale in difesa. Lascia agli altri il compito di mettere punti a tabellone, con 4 assist al bacio. Dimostra ogni volta di più come sia importante all’interno di un sistema che cresce di qualità ed intesa col passare delle giornate.

Baldasso 7: Gioca più del “titolare” Moore, prende fiducia con canestri di qualità. Lotta catturando 5 rimbalzi, serve meno assist del solito ma è una costante positiva di una stagione che sembra sempre di più quella della sua definitiva consacrazione.

Saccaggi 6.5: Continua il piano di inserimento di un giocatore che si sta ritagliando minuti di qualità con un’umiltà degna di nota. Il sistema gira e lui è uno degli ingranaggi migliori, con la capacità di fare sempre la cosa giusta al momento giusto.

Landi 6: Non tira benissimo ma è comunque positivo come il resto dei compagni. Sa mettersi a disposizione così come essere protagonista, non scordandosi che l’infortunio al naso ed il conseguente utilizzo della mascherina non sono certo un aiuto.

Sims 7.5: Domina contro un reparto lunghi non irresistibile come quello di Treviglio. Stavolta si concede anche giocate spettacolari che divertono i presenti, consapevoli di avere nella propria squadra un lungo fuori categoria, giocatore di un altro pianeta come da tempo non si vedeva su questi lidi.

Matic ng: Qualche secondo in campo per il suo esordio in maglia Virtus.

Santiangeli 6: Anche lui poco preciso al tiro, ha comunque un impatto fisico importante, dovendosi occupare in difesa di un avversario in forma come Pecchia. Ha ancora tempo per migliorare il suo status all’interno del roster, ma fino a che a segnare ci pensano gli altri può dormire sonni tranquilli.

All. Bucchi 7: Doveva dare seguito al successo di Agrigento e lo fa nel migliore dei modi, mettendo in campo una Virtus probabilmente alla sua migliore uscita stagionale. Otto giocatori con 20 o più minuti in campo è il segno di una elevata qualità del roster a disposizione, ma per gestire tanta abbondanza ci vuole un manico sicuro e di provata esperienza. Un Natale ancora in vetta.

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MRinnovabili Agrigento-Virtus Roma, le pagelle: Moore 34 carati, Sims sparecchia. Baldasso c’è

Alibegovic 6: Qualche segnale di ripresa dopo settimane di opacità. Segna due canestri pesanti, ma le cifre non spiegano bene la ritrovata intensità di un giocatore che serve assolutamente per il suo apporto di energia e presenza sotto canestro.

Lucarelli ng: Stavolta il ragazzo non entra in campo.

Chessa 5: Condizionato dai falli, il capitano non riesce a contribuire ad un successo prezioso per la squadra. Serata storta, non mancheranno le occasioni per rifarsi.

Moore 9: Quarantacinque (quattro + cinque) di valutazione a corredo di una serata sontuosa. 34 punti, 5 rimbalzi e 6 assist sintetizzano al meglio una gara che decide quasi da solo. Costante per tutti i 35 minuti in campo, risponde così alle critiche piovutegli addosso da più parti. Talento puro, se riuscisse a non staccare mai la spina la Virtus avrebbe fatto bingo.

Sandri 6.5: Così come Chessa, anche lui entra nelle mire dei fischietti che lo penalizzano con falli a volte inesistenti. Limitato nell’aggressività, tira comunque bene e i suoi 9 punti sono oro in una gara così aperta ed indecisa.

Baldasso 7: Non smazza il solito numero di assist ma realizza dei canestri di un enorme peso specifico, soprattutto dalla lunga distanza. Con un Moore così in forma non si limita a fare da scudiero al Folletto ma, anzi, si prende una buona fetta di merito per un successo determinato anche dall’ottima vena del ragazzo che gioca un finale di gara di grande maturità.

Saccaggi 6: Sta pian piano riguadagnando una forma accettabile, ritagliandosi minuti importanti all’interno di un roster ricco di soluzioni. Ci vorrà ancora qualche partita perché il rodaggio sia ultimato, ma ad Agrigento riesce comunque a piazzare una tripla importante e farsi notare per l’enorme quantità di energia difensiva.

Landi 6.5: Limitato dalla maschera a protezione del naso, operato venerdì, gioca una gara encomiabile dal punto di vista della voglia di fare a sportellate. Si butta su ogni pallone e ha la forza di catturare 8 rimbalzi, limitando spesso il diretto avversario. Lo specchio di uno spirito di squadra molto saldo.

Sims 7.5: Oramai la tattica avversaria è sempre la stessa: botte, tante, paroline poco dolci, di più. Scherzare col fuoco però è pericoloso, perchè Django poi si inferocisce e comincia a spazzare via tutto e tutti. 17 punti, 15 rimbalzi e, nel finale di partita, un senso di onnipotenza tecnica e fisica che per il pubblico virtussino è dolce nettare mentre per i rivali sa di aspro veleno.

Santiangeli 5.5: Ancora una volta in quintetto, parte benissimo per poi uscire lentamente dalla partita. Fisicamente è una presenza, ma tira poco e male dal campo, perdendo in più 4 palloni. Il valore del ragazzo c’è, deve solo capire al meglio come poter aiutare di più i compagni.

All. Bucchi 7: Prepara bene la gara, lavoro non facile viste le due sconfitte consecutive. Esce con una vittoria da una trasferta scorbutica, con ancora problemi di condizione di alcuni giocatori. Trova soluzioni dalla panchina anche nei momenti più tirati del match, lasciando poi libertà d’azione ad un Moore che ha messo il vestito buono. Emerge sempre la voglia di lottare di un gruppo che non si arrende nelle difficoltà e si esalta quando le cose girano. La sua mano si vede.

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Virtus Roma-Zeus Energy Group Rieti, le pagelle: Landi ci prova, Sims a salve. Moore a tratti

Alibegovic 4: Contro Rieti arriva la peggior prestazione dell’anno per Amar, che dopo i fuochi d’artificio di inizio anno sta vivendo un fisiologico calo. 5 minuti in campo nei quali ha modo di piantare una grande schiacciata e di dimenticarsi di difendere, cosa che Bucchi non manca di sottolineare in maniera tutt’altro che serena.

Chessa 5: Tira poco, ci prova con 3 assist ma è molto meno efficace di altre occasioni. Inghiottito anche lui dalla giornata nera della squadra, non riesce ad incidere come fatto sin qui da inizio stagione.

Moore 5.5: I numeri sono buoni (15 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) ma stavolta non arriva la fiammata che tira fuori dai guai la squadra. Discontinuo nel corso della partita, non da mai la sensazione di potersi accendere per risolvere i problemi di un attacco sterile.

Sandri 6: Negativo al tiro, soprattutto dalla lunga distanza, Daniele ha comunque sempre una dose enorme di energia da mettere a disposizione della squadra. 7 rimbalzi, di cui 4 offensivi, danno l’idea della voglia di lottare di un giocatore che non tirerà mai indietro la mano, anche nelle giornate storte.

Baldasso 5: Come il resto della squadra, anche per lui il pomeriggio del PalaEur è da dimenticare sotto il profilo delle percentuali (0/6 da tre). Prova a mettersi in partita al servizio del collettivo ed è positivo che trovi comunque il modo di smazzare 5 assist, ma non ha la brillantezza vista fino ad ora.

Landi 6.5: Ancora il migliore sul tabellino (19), lotta anche a rimbalzo, catturandone 7, dando soprattutto l’idea di essere mentalmente in partita. Può poco però perché gli altri non girano e non riesce a trascinare i compagni per venire fuori dalla palude reatina.

Sims 5.5: I numeri saranno sempre dalla sua parte, ma la prima insufficienza del campionato arriva, così come per Moore, perchè non da mai l’idea di poter dominare come suo solito. Nervoso sin dall’inizio, mai in sofferenza come contro Bobby Jones, che ha acceso la radio del trash talking sin dalla palla a due, disinnescando la pericolosità di uno dei migliori giocatori del campionato.

Santiangeli 5: Male al tiro, non riesce in difesa a contenere i diretti avversari. Deve ancora entrare a pieno nei meccanismi di squadra, ma se Bucchi gli da fiducia è certo che anche per lui arriveranno tempi migliori.

All. Bucchi 5.5: Per la prima volta sembra impotente di fronte alla prestazione dei suoi ragazzi. Cerca in continuazione di trovare il quintetto giusto, ma stavolta non pesca le soluzioni necessarie per invertire una giornata storta che si conclude con la prima sconfitta casalinga. Dopo sette vittorie di fila un inciampo ci può stare, dovrà essere bravo, così come nel post Bergamo, a rimettere subito il gruppo in carreggiata.

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Bertram Tortona-Virtus Roma, le pagelle: Landi di ghiaccio, Chessa cuore caldo. Sandri piovra, Sims chirurgico

Alibegovic 5: Prima vera uscita negativa in stagione per Amar, che perde nettamente il duello con il fratello Mirsa. Mai realmente in partita, nei soli 9 minuti in campo annovera 5 palle perse, 4 falli commessi ed un esplicativo -6 di valutazione. Rimandato alle prossime partite.

Chessa 6.5: Di esperienza, come al solito, il capitano piazza giocate pesanti nei momenti del bisogno. Una tripla fondamentale nel momento della grande rimonta, 6 rimbalzi e tanta difesa per un giocatore capace di esaltare le doti umane del gruppo.

Moore 6.5: La sua espulsione nel terzo quarto poteva essere il momento chiave, in negativo, del pomeriggio piemontese. Invece da li i compagni traggono le energie giuste per continuare a rimontare e poi vincere. In 20 minuti il Folletto colleziona 11 punti, 1 recupero e 4 assist, con un ruolo chiave nel secondo quarto quando Roma rimonta la doppia cifra di svantaggio.

Sandri 7: I numeri non sono mai generosi con Daniele. 9 punti, 4 rimbalzi e 3 assist non dicono nulla di quello che il numero 12 mette in campo al Pala Oltrepo. Difesa, palloni presi nella spazzatura della partita, un rimbalzo catturato sdraiato a pelle d’orso sul parquet. Valori umani prima ancora che tecnici.

Baldasso 6.5: Parte in sordina, dopo l’espulsione di Moore si ritrova a dover tenere in mano i palloni che scottano, esattamente come a Latina. E’ li che sale di livello, gestendo i possessi in maniera sapiente senza mai andare nel pallone, neanche quando si scaviglia e rischia anche lui di dover uscire. Cresce e matura partita dopo partita, confermandosi uno dei punti fermi della squadra.

Landi 7.5: Miglior marcatore di serata con 18 punti, segna i canestri nel vero momento del bisogno, con la squadra sotto in doppia cifra. Freddo anche quando Moore viene spedito negli spogliatoi, cerca spesso e bene Sims col quale si sta affinando un’intesa estremamente interessante. Partita da leader di un giocatore che mostra enormi progressi.

Sims 7: Evidentemente non al top a causa del viaggio lampo negli States che gli ha consentito di allenarsi solo nella giornata di venerdì, l’americano parte con il freno a mano tirato. Ma è uno dei grandi protagonisti della volata finale, salendo di livello piazzando canestri chirurgici e occupando l’area con grande prontezza. Doppia doppia oramai di ordinanza per uno dei giocatori più determinanti di tutta la A2.

Santiangeli 6: Più presente di altre volte in fase offensiva, c’è sempre quando l’allenatore ha bisogno di fisicità. Forse ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista dell’apporto al tabellino, ma fa tante piccole cose importanti in un gruppo che gira a meraviglia.

All. Bucchi 7.5: Anche questa settimana ha affrontato giornate di emergenza visto il perdurare dell’assenza di Saccaggi e la partenza di Sims per gli Stati Uniti. Anche a Tortona, come in altre trasferte, la Virtus va sotto in doppia cifra e, come sempre, rimonta e vince. C’è tanto del suo coach in questo gruppo di uomini veri, che sanno di poter contare sulla loro guida in ogni situazione. Padrone assoluto del roster, in campo i suoi giocatori sono lo specchio della sua voglia di vincere.

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Virtus Roma-2B Control Trapani, le pagelle: Moore da leader, Sims sparecchia in area. Solido Alibegovic, Sandri da applausi

Alibegovic 6.5: Costante positiva della prima parte di stagione, il giovane lungo sfrutta tutti i minuti in campo con 11 punti, 3 rimbalzi e 5 falli subiti, segno di un ragazzo che ha voglia di mettersi in mostra e che ci sta riuscendo alla grandissima.

Chessa 6: Offensivamente meno efficace di altre partite, piazza comunque uno dei canestri che sigilla la vittoria finale. I 2 rimbalzi ed i 2 assist servono alla squadra, ha le mani piene in difesa ed è uno di quelli che ha il merito di lasciare Clarke ad un solo canestro dal campo.

Moore 8: In nettissima ripresa dopo l’infortunio che ne ha condizionato almeno un paio di partite, il Folletto ci sta con tutti i sentimenti sin dall’inizio. Nel terzo quarto, quando la squadra è in difficoltà, si carica sulle spalle i compagni con 9 punti di fila e la trascina fuori dalle sabbie mobili. Leader di talento, la giusta dose di attributi per un gruppo di uomini veri.

Sandri 7: Solido, efficace, sfrutta a pieno i 18 minuti in campo con 11 punti e, come al solito, una difesa di voglia e tenacia. Esce tra gli applausi di un pubblico che lo ha riaccolto con affetto, ricambiando i ringraziamenti a chi ne apprezza settimanalmente la voglia di sbattersi su ogni pallone.

Baldasso 6: Ha preso in mano la squadra quando Moore era fermo ai box, stasera si limita a fare da comprimario al suo pari ruolo in giornata di grazia. Sa comunque essere utile con le tante piccole cose che è in grado di fare, segno di una maturità trovata negli anni.

Landi 6.5: Quando entra in campo senti la carica di energia che porta un giocatore oramai a casa sua nella Capitale. 10 punti e 6 rimbalzi sgomitando contro avversari grossi e atletici al tempo stesso. Si becca un tecnico che è solo il sintomo della voglia di togliersi tante soddisfazioni. E’ una delle costanti positive di questa squadra.

Sims 7.5: Doppia doppia di ordinanza con 15 punti e 13 rimbalzi. Ok, ma in questa partita la forza di Django emerge con due dati: 11 falli subiti e, soprattutto, quante volte Renzi è stato costretto a cambiare strada o a cercare un’altra soluzione di tiro rispetto a quella più facile. Riempie l’area con la sua presenza, spaventa gli avversari e domina a piacimento. Qualità e quantità, sta mano po esse fero o po esse piuma.

Santiangeli 6.5: Non brillantissimo in attacco, viene messo in quintetto nonostante non si sia mai allenato durante la settimana. La sufficienza piena la raggiunge con una prestazione intelligente, totalmente al servizio della causa, giocando per di più i minuti decisivi dell’incontro. Fruga nella spazzatura della partita trovando 4 rimbalzi e 1 assist, aspettando che arrivino anche in canestri che sa certamente fare.

All. Bucchi 7.5: Continua a lavorare con alcuni elementi indisponibili o non al meglio, dando però sempre la sensazione di poter pescare dalla panchina le soluzioni più giuste. Mostra di essere assieme alla squadra con un “tecnico” cercato che ha il merito di scuotere i suoi, certificato dal “cinque” che Moore gli scambia in segno di approvazione. Ha creato un gruppo unito che sa di avere nel suo coach un punto fermo e affidabile, un’esperienza che fa provincia.

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Virtus Roma-NoviPiù Casale Monferrato, le pagelle: i Fratelli d’Italia col cuore, Sims di muscoli. Flop Santiangeli

Alibegovic 6: Serata non positiva al tiro, ci mette comunque tanta voglia e cattura 7 rimbalzi. Poteva fare di più, arriveranno altri cali in stagione dovuti alla giovane età, ma se sa essere prezioso anche in occasioni come questa il futuro è suo.

Chessa 7: Prezioso come sempre in questa prima parte di stagione, mette a segno 4 bombe ma soprattutto in difesa è un’ira di Dio. Si sbatte, combatte, ci mette anche presenza a rimbalzo prendendone 6. Trascinatore vero.

Moore 6: Il grande spavento di Latina è alle spalle. Già rivederlo in campo, seppur per 11 minuti, è comunque una grandissima notizia. Non pò fare molto, ma già l’esser presente è un segnale importante di come i giocatori sentano molto il senso di appartenenza alla causa. Sufficienza ad honorem.

Sandri 7.5: Un gigante. Segna canestri pesanti quando serve, lotta a rimbalzo catturandone 4, serve altrettanti assist e difende come meglio non potrebbe. Ancora una volta, il cuore di Daniele è di esempio per i compagni.

Baldasso 7.5: Ancora responsabilizzato dalle non perfette condizioni di Moore, combatte e si sbatte in difesa, facendosi poi sentire in attacco con 2 bombe pesantissime. 8 rimbalzi sono un sintomo di grande voglia di andare a rovistare nella spazzatura di una gara spigolosa. Maturo come mai.

Landi 7: Ha una voglia matta di giocare dopo le due gare consecutive ai box. Ogni tanto non capitalizza quanto di buono costruisce, ma le sue triple spaccano definitivamente la gara. Dopo un inizio di difficoltà, si riprende e ha un ruolo fondamentale in una vittoria splendida.

Sims 7.5: Non parte bene, nel primo tempo perde il duello a distanza con Pinkins. Ma la ripresa è sua, un secondo tempo da manuale e la solita doppia-doppia con 23 punti e 12 rimbalzi. Le 3 stoppate sono solo il marchio di onnipotenza che Django ci ricorda a cadenza settimanale.

Santiangeli 4: L’unica nota stonata in una serata altrimenti perfetta. Gioca tanto, ma in 29 minuti non riesce ad incidere come dovrebbe se non per un gioco da quattro punti nel primo quarto, ma a fine gara saranno solo 6. Troppo poco per chi era arrivato con altre aspettative. Deve necessariamente ritrovare la retta via, la squadra ha bisogno anche di lui.

All. Bucchi 7.5: Il regista di un capolavoro simile ha per forza di cose tanti meriti. Si presenta al big match con assenze e giocatori ad un quarto di servizio, ma in campo va gente vera che sa cosa fare e segue il suo coach con attenzione e rispetto. Ancora progressi nel gioco di squadra, sembra l’uomo giusto al posto giusto.

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