Remer Blu Basket Treviglio-Virtus Roma, le pagelle: Moore e Chessa 6 politico. Disastro totale

Alibegovic 5.5: Uno dei meno peggio di un pomeriggio da dimenticare. Viene chiamato in causa per soli 18 minuti nonostante i titolari non siano all’altezza delle aspettative. Ha il demerito di perdere 3 palloni, ma non combina grossi disastri e, anzi, sembra uno dei più vivi.

Chessa 6: Uno dei due a provarci seriamente. Mette un paio di bombe importanti nei rari momenti di vita della squadra, ma da solo può davvero poco. Almeno si sbatte.

Moore 6: I pochi minuti della partita nei quali la Virtus prova a combinare qualcosa di positivo, coincidono con i suoi lampi offensivi. 15 punti con 5/9 dal campo e 6 assist, peccato che non servano a svegliare gli altri. Una briciola di positività da portare a Roma per i prossimi e decisivi impegni.

Sandri 5: Ha le mani piene in difesa contro Roberts, non riuscendo però quasi mai ad arginarlo, commettendo inoltre 4 falli. Impreciso dal campo, non da il solito apporto.

Baldasso 5: Viene chiamato quasi subito in causa ad inizio gara quando Bucchi opera tre cambi tutti insieme e da un po’ di energia fresca. Ma poi anche lui cade nell’oblio con tutti gli altri, tirando anche male (3/9).

Saccaggi 4: Gioca solo 10 minuti nei quali non tira mai, commette 2 falli e perde 1 palla. Praticamente uno spettatore non pagante.

Landi 4.5: I numeri raccontano una gara diversa da quella che realmente ha disputato. Non inganni la doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi, perché è figlia di un 4/16 dal campo e, soprattutto, viene accumulata a giochi ampiamente chiusi. Subito gravato di tre falli, esce mentalmente dalla gara. Ci si aspettava molto da lui, per una volta in stagione ha deluso ampiamente.

Sims 4: Inspiegabilmente nervoso sin dalla palla a due, non riesce mai a mettersi in partita. Sbraita contro i compagni, cerca costantemente il duello con Borra, perdendolo malamente in difesa, con scelte di aiuto sul pick and roll o troppo profonde o totalmente assenti. Da uno del suo valore (e del suo stipendio) ci si aspetta una leadership diversa nei momenti difficili, è il primo ad affondare. Non è la prima volta.

Santiangeli 4.5: Altra gara negativa per lui, arrivato nella Capitale con ben altre credenziali e aspettative. Ha un paio di fiammate ma il pallone del possibile pareggio ad inizio terzo quarto lo spreca grossolanamente, aprendo poi il parziale mortifero col quale Treviglio chiude i conti. I soli 17 minuti in campo la dicono lunga.

All. Bucchi 4.5: Squadra nervosa, deconcentrata già dalla contesa, che non riesce mai a scuotere. Stavolta i timeout non sortiscono effetto, stimola in continuazione i suoi mai però destandoli dal torpore. Troppo spesso si vedono errori ripetuti nel tempo, per un gruppo che ambisce alla promozione diretta è inspiegabile. Continua ad insistere su giocatori che non danno quello che dovrebbero, fatica a trovare soluzioni alternative in questa partita.

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Virtus Roma-Remer Blu Basket Treviglio, le pagelle: Sims padrone, Chessa un muro. Bentornato Amar

Alibegovic 7: Dopo un periodo di appannamento, torna finalmente il giocatore visto nella prima parte di stagione. 14 punti di ottima fattura, ma soprattutto tanta energia in campo per un ragazzo che mostra enormi potenzialità.

Lucarelli ng: Pochissimi secondi in campo per gli auguri di Buon Natale.

Chessa 7: Serata meravigliosa per il capitano. Una tripla che è la cosa meno importante di una partita sontuosa in difesa. Controlla ogni volta il diretto avversario con energia e lucidità, aiuta i compagni con raddoppi puntuali che valgono 2 recuperi, si mette al servizio della squadra con 4 assist. Un esempio da seguire.

Moore 7: Chirurgico. 20 minuti in campo per segnare 13 punti, molti dei quali utili per scappare subito nel punteggio, servire 5 assist e catturare 3 rimbalzi. Costante spina nel fianco di Treviglio, subisce anche 5 falli. A giochi ampiamente fatti, Bucchi lo mette a riposo in vista dei prossimi, ravvicinati, impegni.

Sandri 7: Come al solito, un fattore fondamentale in difesa. Lascia agli altri il compito di mettere punti a tabellone, con 4 assist al bacio. Dimostra ogni volta di più come sia importante all’interno di un sistema che cresce di qualità ed intesa col passare delle giornate.

Baldasso 7: Gioca più del “titolare” Moore, prende fiducia con canestri di qualità. Lotta catturando 5 rimbalzi, serve meno assist del solito ma è una costante positiva di una stagione che sembra sempre di più quella della sua definitiva consacrazione.

Saccaggi 6.5: Continua il piano di inserimento di un giocatore che si sta ritagliando minuti di qualità con un’umiltà degna di nota. Il sistema gira e lui è uno degli ingranaggi migliori, con la capacità di fare sempre la cosa giusta al momento giusto.

Landi 6: Non tira benissimo ma è comunque positivo come il resto dei compagni. Sa mettersi a disposizione così come essere protagonista, non scordandosi che l’infortunio al naso ed il conseguente utilizzo della mascherina non sono certo un aiuto.

Sims 7.5: Domina contro un reparto lunghi non irresistibile come quello di Treviglio. Stavolta si concede anche giocate spettacolari che divertono i presenti, consapevoli di avere nella propria squadra un lungo fuori categoria, giocatore di un altro pianeta come da tempo non si vedeva su questi lidi.

Matic ng: Qualche secondo in campo per il suo esordio in maglia Virtus.

Santiangeli 6: Anche lui poco preciso al tiro, ha comunque un impatto fisico importante, dovendosi occupare in difesa di un avversario in forma come Pecchia. Ha ancora tempo per migliorare il suo status all’interno del roster, ma fino a che a segnare ci pensano gli altri può dormire sonni tranquilli.

All. Bucchi 7: Doveva dare seguito al successo di Agrigento e lo fa nel migliore dei modi, mettendo in campo una Virtus probabilmente alla sua migliore uscita stagionale. Otto giocatori con 20 o più minuti in campo è il segno di una elevata qualità del roster a disposizione, ma per gestire tanta abbondanza ci vuole un manico sicuro e di provata esperienza. Un Natale ancora in vetta.

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