BPC Virtus Cassino-Virtus Roma, le pagelle: Sims è troppo solo, Moore si perde nel finale. Landi combatte

Alibegovic 5: Fatica tantissimo in difesa contro avversari più affamati di lui. Tira male, tranne una tripla che poteva valere un allungo decisivo, trasformatasi poi solo in un sussulto senza profitto. Involuzione dopo un buon periodo di forma.

Chessa 5: Come il compagno, anche lui in difesa soffre tremendamente la fisicità di Cassino. Pepper lo mette costantemente in apprensione e non riesce mai ad arginarlo. Tira solo 3 volte, tutte da dietro l’arco, non incidendo come di solito è abituato a fare nel suo ruolo da specialista.

Moore 5.5: Insufficiente con 24 punti, 10 assist e 8 falli subiti? Si, perché se da un lato trascina la squadra con i suoi punti e le sue fiammate offensive, dall’altro c’è da considerare che nel finale perde palloni sanguinosi (4 in totale) smettendo anche di segnare. Una capacità offensiva fuori categoria, abbinata però a momenti di poca lucidità che la squadra ha pagato.

Sandri 5: Limitato in settimana da problemi ad un piede che avevano fatto temere un lungo infortunio, prova comunque a mettere in campo la solita energia. Ma alla lunga fatica e anche lui, specialista difensivo per eccellenza, si fa mangiare spazio da Pepper che travolge tutto e tutti.

Baldasso 5.5: Bucchi gli concede meno spazio rispetto alle uscite precedenti,  soprattutto con un minutaggio spalmato e poco costante, cosa che non gli da il tempo di entrare bene nella gara. La sua tripla del momentaneo +4 nel quarto periodo sembrava la giocata giusta, ma si è rivelato l’ultimo sussulto dei suoi.

Saccaggi 5: Tira poco e male, anche lui sempre in ritardo in difesa, come testimoniano i 4 falli commessi. Era tornato alla grande e stava pian piano ritagliandosi un ruolo di primissimo piano, ma ha fatto un deciso passo indietro, nonostante Bucchi lo abbia inserito nello starting five per la terza volta di fila.

Landi 6.5: Dopo 40 secondi dalla palla a due prende un durissimo colpo sul naso, fratturato qualche settimana fa ed è costretto a tornare negli spogliatoi per arginare la copiosa perdita di sangue. Rientra più carico di prima e la sua gara è di pura voglia di lottare. 16 punti e 7 rimbalzi col 50% da tre (4/8), uno dei pochi a salvarsi dalla debalce del Pala Sport di Frosinone.

Sims 7: Difficile possa deludere. Numeri sempre positivi (22 punti, 12 rimbalzi e 3 stoppate, 9 falli subiti) dominando in lungo e in largo sotto i tabelloni. Viene lasciato solo però nel momento del bisogno e stavolta non può tirare tutti fuori dai guai. Costante nella sua stagione super.

Santiangeli 4.5: Mezzo punto in più perchè reduce da due gare di stop per guai fisici. Ma è un fantasma in campo, si distingue solo per un airball dall’angolo nel primo tempo e per altri due errori, sempre da dietro l’arco. Non attacca il ferro e non segna da fuori, in difesa fatica come quasi tutta la squadra. In questo momento totalmente fuori contesto e per nulla integrato, gli resta pochissimo tempo per dimostrare di non essere un investimento sbagliato.

All. Bucchi 5.5: Aveva avvertito tutti, alla vigilia, che l’avversaria sarebbe stata tutt’altra cosa rispetto a quella di un girone fa. Evidentemente il messaggio è passato fino ad un certo punto tra i suoi, perchè la Virtus è sembrata troppo sicura di poter giocare al gatto col topo, perdendo però progressivamente tante certezze. Iniziava un ciclo di partite che tanto dirà della stagione, la partenza è stata la peggiore delle possibili. Ha pochi giorni per presentare contro Latina un’altra squadra, di testa e di gambe.

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